Anni di vespe, anni di …carta.

Secondo il detto bresciano “Agn de véspe, agn de nif” ovvero “anni di vespe, anni di neve”.

Qui si parla di vespe e di carta. Che cosa c’entrano le vespe con la carta?

vespe cartaie
vespe cartaie

Le vespe costruiscono i loro nidi ammorbidendo legno e altre fibre vegetali con la saliva. Con questa polpa ricavano delle strutture architettoniche composte da celle esagonali che una volta asciutte diventano rigide.  Ecco perché si chiamano anche vespe cartaie.

Grazie a loro ebbe così origine la scoperta della carta…

nidi-vespe
nidi-vespe

La tradizione cinese attribuisce la scoperta della produzione della carta a Cai Lun (o Tsai-Lun), ministro dell’Agricoltura che visse nei primi anni del II secolo A.C., durante il regno dell’imperatore Hoti, Dinastia Han.

Tsai-Lun sarebbe stato l’inventore della pasta di carta, che veniva prodotta utilizzando vecchi stracci, cortecce e altre fibre vegetali come bambù,  lino e canapa.

Egli prese spunto dalle vespe. Le osservava per ore…

Per costruire i lori nidi, infatti, le vespe strappavano  le fibre del bambù ammorbidendole con la saliva …

Tsai-Lun provò allora a macinare i pezzi di bambù nell’acqua. Ne ottenne una pasta liquida che filtrava attraverso un setaccio e lasciava asciugare al sole. E così i fogli di carta erano pronti.

tsai-lun
tsai-lun

La leggenda dice che per attirare l’attenzione dell’imperatore sulla sua invenzione, Tsai-Lun  si finse morto e come ultima volontà chiese che venisse bruciata la carta di canapa posta intorno alla sua bara, simulò poi la sua risurrezione e attribuì il merito alla sua invenzione.

Da allora divenne tradizione in Cina bruciare carta di canapa nei funerali.

L’invenzione si diffonderà prima in Corea e in Vietnam. Poi, nel VII secolo, ha raggiunto il Giappone e paesi arabi (attraverso il commercio che passano attraverso la Via della Seta). La carta si diffonde poi in Medio Oriente e in Occidente grazie agli arabi.

procedimentocina

L’arte della fabbricazione della carta viene portata in Medio Oriente dai lavoratori cinesi catturati dagli arabi nella battaglia di Talas in 751. In 790, i primi documenti sono prodotti a Baghdad durante il governo del califfo Harun al-Rashid. Venivano utilizzati lino e canapa, e il processo venne rapidamente meccanizzato schiacciando le fibre in cartiere. Nacquero le prime fabbriche a Baghdad, Damasco, Tripoli, Cairo, e nel XII secolo in Spagna e in Sicilia. In Italia e in India arrivarono nel XIII sec.  Nel 1348, i francesi aprirono il loro primo stabilimento a Troyes, seguiti dai  Tedeschi nel 1390 a Norimberga.

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